Patrizia

 


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Una distrazione. La cintura che non hai allacciato. L'airbag che ti è esploso in faccia, la caduta fin giù all'ulivo che hai sradicato, l'elicottero che ti ha portato a Firenze.

Terapia intensiva. Poco più di 10 giorni in un limbo silenzioso.
Quando ti ho accarezzata però non ho avuto dubbi: c'eri. Eri tu. Eri lì. Ero con te. Ti avvertivo. E ti ho raccontato in un orecchio una piccola fetta di vita. La mia e la tua. E le nostre avventure. Nella neve, lente come lumache, verso le terme semivuote, le passeggiate in posti del Chianti che mai avrei conosciuto senza di te. Gli incontri a Milano sognando viaggi insieme. Il Capodanno alla Paneretta. Corse tra i tavoli e la tua velocità nel far la pasta.
Piante grasse, cespugli di lavanda e conigli liberi. Centinaia di teiere accumulate con apparente negligenza. Fiori secchi appesi a testa in giù a rallegrare un semplice tetto di legno. Un caminetto complice di chiacchierate fino a tarda sera.
Tu eri vita. Gusto di vivere. Fortissima e fragilissima, sboccatissima e divertentissima. Un fiume di irresistibili parolacce, vestita di semplicità e ricordi di viaggi. Una collana con pendagli pieni di storia. La tua. Troppo breve.
Per parlare come te, cosa cazzo ti è venuto in mente di morire? Tu? Oggi?

Ma io non ci voglio credere!

Ma veramente dovrò vedere la tua cenere disperdersi nel mare della Liguria tra pochi giorni?
Patrizia, non ho avuto il tempo di dirti tutto. Di spiegarti il perché dei miei rari spostamenti. Avrei voluto parlare ancora mentre facevi le tagliatelle o camminare con i cani tra un vigneto rosso di autunno. Avrei ascoltato ancora del vostro viaggio in Birmania e della vita prima della Toscana.
Tu. Regina dei sensi di colpa, testona da gara e madre fantastica. Ma questo tu non l'hai mai capito. E io mi sono sempre chiesta come facevi. A non vedere te stessa bella com'eri. Come ti vedeva Massimo e tutti noi.
Oggi imparo che rimandare un incontro è una cazzata bestiale. Perdere la possibilità di condividere è una follia imperdonabile. E che recuperare non si può, soprattutto se muori. E tu sei morta. Me lo devo ripetere amica mia, perché io ancora non ci credo. Non posso accettare di averti persa per sempre.
Quella cintura Patrizia! La cintura!

E adesso tutto l'amore per te, dove cazzo lo metto?
Della bimba adottata, finalmente me ne occuperò io. Un'altra pezzo di noi che avrei dovuto rinverdire da tempo.
Mi lasci piena di rimorsi e troppe parole non dette.
Andrò a cercare l'essenza di te, all'agriturismo. Alla Paneretta tua e di Massimo. Penso che ti troverò tra i sonagli appesi sugli alberi e le pietre scolpite. Ma tra un po', perché io adesso proprio non ci posso credere.
Non dovevi morire amica mia, non dovevi morire Patrizia.

Commenti

Ciao Patty, nella vostra

Ritratto di ROTEX

Ciao Patty, nella vostra Panaretta ho conosciuto per la prima volta molte delle persone che ora fanno parte della mia vita. Lasciare e creare dei fili che formano collane di vita è il più grande dono che si può seminare su questa terra... e tu l'hai fatto. Grazie
 

Ciao Patrizia.

Ritratto di cinzietta

Tra i tuoi post, ormai rari, che si possono leggere sul blog, questo non l'avrei mai voluto trovare. Mi spiace davvero tanto per questa tua perdita. "Conoscvevo" Patrizia solo tramite i tuoi occhi e le tue, sempre meravigliose, descrizioni. Leggo e capisco quanto sia importante vivere amando la vita e donarsi agli altri. Io non lo sto facendo. Forza Paola, sono sicura che da questa triste esperienza tu come sempre riuscirai a tirare fuori qualcosa di buono. E' quello che traspare sempre quando ti metti davanti alla tastiera e condivi qualcosa con noi, sembra sempre che alla fine tu riesca sempre a trovare il lato positivo....stavolta è più difficile ma ci riuscirai ne sono sicura.

ciao Patty....

Ritratto di zerinol

La Panaretta...la prima volta che sono arrivata li sono rimasta a bocca aperta...un luogo   incantato..e tu Patty la regina del castello....

sarei stata per ore ad ascoltare i tuoi racconti...e come dice paola tra una parolaccia e una risata si sono creati dei legami fantastici...

i tuoi adorati animali....sara' anche per questo che li da te mi sembrava di essere a casa mia...io animalista convinta ero felice di vedermi circondata da questo tuo amore per la natura e gli animali...

e che dire di quanto mi viziavi perche' vegetariana...mi facevi trovare sempre dei piatti fantastici...

ti ho vista l'ultima volta un anno fa...ti ricordi..tutti a Mercantia...che serata strepitosa..che giorni pieni di risate...ci mancherai Patty..e tanto...

per me questo mese di luglio e' stato devastante...mi ha lasciata la mia adorata mamma..mi ha lasciata la mia adorata zia ed ora tu...spero che su li possiate incontrarvi e fare amicizia...protegettemi...io vi portero' sempre nel mio cuore...

vi voglio bene

monica

Ciao Patrizia !!!!!!!!!!

Ritratto di meris

 in questa vita non ho avuto la fortuna di conoscerti , ma   nella prossima di sicuro ci incontreremo, nel frattempo, se riesci, da  lassù assieme a tutti quelli che mi hanno voluto  bene   ,  proteggete   noi tutti !   Goodbye !